‘Veloci, liberi e puliti’: come si viaggia a Stazione Futuro
Procede il viaggio nell’Italia del domani della mostra torinese Stazione Futuro, che dopo il tema dei rifiuti, affronta nel quartiere ‘Veloci, liberi e puliti’ proprio quello del viaggio, del trasporto, che in tutte le sue forme è alla ricerca di modalità ‘intelligenti’ (e ovviamente pulite).
Da tanto di parla di era dell’auto elettrica. Ma sarà vero? Dopo tante false partenze sembra la volta buona, anche se l’Italia resta comunque cauta.
L’azienda automobilistica italiana per antonomasia, la Fiat, ha pronto un modello di 500 elettrica per il mercato americano, e scommette che nei prossimi anni guideremo ancora motori tradizionali, ma un po’ più piccoli e molto meno inquinanti, a impatto quasi zero. Anzi, in realtà non li guideremo, perché in molti casi le auto si guideranno da sole!
La macchina intelligente sarà finalmente in grado di risolvere il problema del traffico, perché potrà prevederlo e adattare il suo percorso. Intanto i treni guadagneranno 100 chilometri l’ora già fra tre anni. E per gli spostamenti brevi fra le città c’è chi immagina una rete di elicotteri al posto dei bus.
Scopriamo come sempre qualcosa di questo quartiere, partendo proprio da un lungo viaggio particolare, senza pilota.
Un viaggio Milano-Shanghai di 20.000 km per quattro Piaggio Porter elettriche, autoricaricabili, senza autista — con un pannello fotovoltaico e a un sistema di intelligenza artificiale veicolare sviluppato nel corso di 15 anni. Due modalità di uso, a scelta: del tutto indipendente (l’auto studia l’ambiente stradale, anticipa le situazioni e arriva alla meta senza intervento umano) o semiautonoma (un veicolo è impostato per seguirne un altro, pur mantenendo un margine di autonomia).
Già oggi esiste un “pilota automatico” usato sui treni o sugli aerei con cui viaggiamo: questo progetto ci fa immaginare un futuro prossimo in cui anche le auto si guideranno da sole in totale sicurezza.
Troviamo poi un’auto, la Fiat Mio ‘collaborativa’ e che nasce ‘dalla rete’: è stato infatti progettato e realizzato sulla base degli oltre diecimila suggerimenti raccolti via web! Tra le indicazioni progettuali emerse con più frequenza per il prototipo, gli obiettivi delle dimensioni compatte e di un costo contenuto.
Quello che emerge è che l’auto del futuro non sarà solo elettrica o a idrogeno e con forme sempre più ergonomiche, e sarà fatta con il contributo di idee e creatività di quelli che poi vorranno acquistarla, attivati grazie a Internet.
Un altro interessante prototipo di veicolo urbano e metropolitano estremamente innovativo è Piaggio NT3, con la sua lunghezza record di 2,4 metri, quattro ruote e abitabilità per tre persone. Spese di gestione ed emissioni inquinanti bassissime: NT3 è equipaggiato con motore di piccola cilindrata, ed è prevista anche una versione ibrida. Pensato per soddisfare i bisogni di mobilità delle aree a più alto tasso di sviluppo, in particolare nei mercati asiatici, senza escludere quelli europei.
Un progetto che ricorda quello lanciato qualche anno fa dall’imprenditore indiano Tata con la Nano, un’auto del popolo a basso costo per i mercati emergenti, progetto che ha incontrato molte difficoltà: ora ci prova una delle aziende italiane più note del mondo, famosa per i suoi scooter. Se questa NT3 avrà successo, la vedremo anche nelle nostre città.
Ma ci si muove anche nell’aria… ed ecco Rapid 200-Fuel Cell, un progetto italiano, con il coinvolgimento di altri paesi europei, per un aereo a idrogeno, a inquinamento zero.
Rapid 200-FC infatti non produce emissioni perché sfrutta un propulsore da 40 kW interamente elettrico; la potenza all’elica è fornita da celle a combustibile da 20kW a idrogeno gassoso. Per garantire sicurezza assoluta conta su una seconda fonte di energia: un pacco-batteria ai polimeri di litio da 20 kW garantisce una fonte alternativa di potenza nel decollo e nella salita iniziale.
È il primo aereo a idrogeno del mondo e ha già superato brillantemente i primi test di durata del volo (40 minuti) e velocità (150 kmh). Prossimamente nei nostri cieli!
Ma in questo ‘quartiere’ vi aspettano altre auto, altri progetti… tutti da scoprire per conoscere quelli che saranno la tecnologia ma anche il design dei mezzi di trasporti del domani!
agosto 30, 2011 No Comments
‘Rifiuti zero’, il quartiere più ecologico di Stazione Futuro
agosto 23, 2011 No Comments
‘Dimmi cosa mangi’, il quartiere di Stazione Futuro dedicato al cibo
agosto 5, 2011 No Comments
‘Il quinto elemento’, il quartiere di Stazione Futuro che guarda all’ambiente
luglio 29, 2011 No Comments
I quartieri di Stazione Futuro: Vivere senza petrolio
luglio 21, 2011 No Comments
Stazione Futuro: il secondo quartiere ‘L’ora solare’
luglio 14, 2011 No Comments
‘Siamo tutti una rete’, il primo quartiere della città ideale ‘Stazione Futuro’
luglio 8, 2011 2 Comments
‘Design fai-da-te’: riciclo e creatività a Stazione Futuro
giugno 20, 2011 No Comments
Napoli e la Primavera Italiana
giugno 16, 2011 No Comments
La ricca estate di Stazione Futuro: gli appuntamenti di giugno
giugno 1, 2011 No Comments

