Il vuoto.

Non voglio entrare nel merito della scelta di Berlusconi di non accorpare le elezioni europee e il referendum il 7 Giugno.

Troppo forti sono in me le emozioni vissute in Abruzzo, troppo vive le sofferenze che ho visto sopportare con pazienza e dignità esemplari dai cittadini di questa parte del nostro Paese.

Mi sento svuotata: queste polemiche, in un momento del genere, mi fanno cadere le braccia.

Altri ne parlano bene qui e qui . Io la penso come Civati, ma questo già lo sapevate.  Vi propongo una riflessione, dopo questi due commenti a un articolo del corriere che mi hanno colpito:

la lega peggio dei socialisti

15.04|18:19

donpas

Sono di Varese ed ho visto la Lega nascere , ricordo che all’epoca (alla fine degli anni 80) governavano i Socialisti Craxiani e per manovrare il potere in quel modo ci hanno messo 14 anni (vedi le vicende a varese) Bene cosa possiamo dire oggi della Lega , che sono stati molto più bravi perchè per arrivare allo stesso risultato gli sono bastati 6 mesi dal momento che hanno messo le mani sul pezzo. Bravo Bossi , venivamo a vederTi ed esultavamo ai Tuoi comizi , ma a quel tempo eri contro il Potere , Eri controcorrente , ora Sei il potere e Ti comporti come i Socialisti (quelli negativi per intenderci) Ex Leghista

Non capisco.

15.04|18:52

metaforico

Proprio non riesco a capire. Si chiedono ai cittadini donazioni in favore dei terremotati, anche la povera gente si tassa mandando i pochi euro che può, ed i nostri politici si permettono di sprecare tanto danaro (evitiamo per piacere l’indegna disputa se si tratta di 300 o 400 milioni o mille euro, anche un solo euro andrebbe risparmiato)e tutto questo per per fare un piacere alla Lega. La stessa Lega che ha fatto della Costituzione pezza da piedi ed ora si erge a paladina indomita del suo rispetto. Il nostro presidente si appella al popolo sovrano da cui dice ad ogni piè sospinto di essere stato legittimato e poi fa carte false perchè lo stesso popolo non abbia la possibilità (per altro assai scarsa) di potersi esprimere direttamente con il referendum. Si è parlato di sistema elettorale porcellum, da tutti esecrato, e si fa l’impossibile per tenerlo in vita. Ma in che stato viviamo? Ma come è possibile che lo stesso popolo italiano che ha fatto vedere il meglio di sè nella tragedia dell’Abruzzo sia lo stesso popolo che da il peggio di sè consentendo a questi personaggi di rappresentarli. E’ proprio vero che non c’è futuro per questa nostra povera Italia.

 

Io invece credo che ci sia eccome un futuro, per questa Italia. L’ho visto negli occhi di molti cittadini dell’Aquila, nella loro dingità e nella loro capacità di reagire; l’ho visto nella generosità degli altri italiani, nell’entusiasmo delle migliaia di volontari. Ma non possiamo aspettare che siano Berlusconi, Bossi o Francheschini a concedercelo. Siamo noi che dobbiamo conquistarcelo.

Ad esempio andando a votare al referendum, qualsiasi data venga scelta. Ecco, questo sì che sarebbe un bello smacco.

aprile 16, 2009   3 Comments

Il paradosso antidemocratico

aprile 7, 2009   4 Comments

Referendum Elettorale: diamoci sotto, perché questo è il momento

marzo 30, 2009   1 Comment

Perché è fondamentale che parliamo del referendum elettorale

marzo 28, 2009   8 Comments